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Noleggio auto: bon ton e consigli
Se avete deciso di noleggiare un auto per le vostre nozze e per l’accompagnamento degli sposi, dovrete accertarvi prima che l’auto che avete scelto abbia tutti i comfort.
Non si tratta di essere esigenti, ma mai come in questo giorno tutto deve essere perfetto, sia esteticamente che per comodità.
Se la sposa ha un vestito elaborato ed ingombrante badate agli spazi disponibili nell’auto in modo che non sia nascosta dalle sue stesse vesti. Assicuratevi che la concessionaria sia abilitata al servizio e che l’auto abbia la licenza comunale: se ciò non si verifica rischiate di essere fermati dai vigili che sequestreranno la macchina!
All’andata nell’auto andranno la sposa ed il padre, può guidare anche un amico o un fratello, non necessariamente l’autista. Alla fine della cerimonia lo sposo può anche mettersi alla guida.
I prezzi soliti sono dai 250 euro in su a seconda della macchina. Gli addobbi floreali vanno posti sul cruscotto posteriore.
Posted in Auto, Blog, Cultura, Fiori, bon tonBy Sposa Brescia
Sposa con o senza guanti?
I guanti sono un accessorio non obbligatorio per la sposa ma che, in alcune occasioni possono dare un tocco di signorilità ed eleganza all’abito. Ovvio che, se il vestito è già troppo barocco sarebbe meglio evitare il guanto per non renderlo troppo “pesante”. I guanti sono invece necessari per un matrimonio più formale.
Se avete deciso di indossarli, il bon ton vuole che, giunti in Chiesa, i guanti siano poggiati affianco al bouquet sull’inginocchiatoio.
I guanti possono essere di vari modelli e tessuti: guanti corti al polso o lunghi al gomito, di pizzo o capretto, in tulle o in raso. L’importante è che siano adatti alla stagione del vostro matrimonio. Ovviamente se è Autunno o Inverno meglio il raso o comunque un tessuto più pesante, per l’Estate e la Primavera optate per tessuti leggeri e se possibile anche più decorati e “frivoli”.
Il guanto al al gomito rimane per il matrimonio, quello più di tendenza.
Posted in Abito, Blog, Stagioni, bon tonBy Sposa Brescia
Nove semplici regole…
Di seguito alcuni consigli per “piazzare” tavoli ed invitati…
1 Cercate di curare la lista degli invitati nel minimo dettaglio, i cambiamenti vi accompagneranno fino al giorno stesso delle nozze.
2 Il tavolo degli sposi solitamente si trova al centro, in modo da essere visibile da ogni tavolo della sala
3 Più il tavolo è vicino agli sposi, più gli invitati sono importanti (amici stretti e parenti)
4 Ricordate che il numero minimo di un tavolo è di 6 persone, massimo 10 e mai numeri dispari!
5 I genitori degli sposi presiederanno un tavolo a testa
6 - Rispettate le fasce d’età (i bambini allo stesso tavolo) e le relazioni sentimentali (le coppie non vanno divise, i single allo stesso tavolo se possibile).
7 Cercate di porre in egual numero uomini e donne allo stesso tavolo
8 Talvolta, quando i tavoli sono rotondi, gli invitati possono anche sedersi in numero dispari (purchè i posti non siano già assegnati)
9 Evitate che gli sposi siano seduti troppo tempo al tavolo, sarebbe estenuante stare seduti oltre le due ore…
Posted in Ambienti, Blog, Tableau, bon tonBy Sposa Brescia
Il galateo delle fedi
La tradizione vuole che le fedi siano lisce e sottili in oro giallo, ma se la vostra tasca lo permette, nulla vieta l’acquisto di una fede in platino o con diamanti, sempre con incisi all’interno nomi degli sposi e data delle nozze.
Badate bene che l’anello può essere indossato solamente all‘anulare sinistro poichè fin dall’antichità si pensava che quel dito fosse collegato direttamente alle arterie del cuore. Nei paesi del Nord Europa, come in Norvegia e Finlandia, la fede nuziale si porta sulla mano destra.
Questa la sua storia: di origine germanica, quindi giunto nella capitale fino ad essere diventato una consuetudine nelle abitudini romane, è solo nel tardo Medioevo che viene ufficialmente adottato nelle cerimonie di nozze. Il rituale delle fedi, che devono essere acquistate dallo sposo, non varia tra matrimonio civile e religioso: nel momento “clou” della cerimonia gli sposi si scambiano gli anelli pronunciando la promessa d’amore.
By Sposa Brescia
La disposizione giusta…per un ricevimento perfetto
Tradizione vuole che durante il ricevimento vi sia un unico tavolo a forma di ferro di cavallo, gli sposi disposti al centro, la sposa alla destra dello sposo. Vicini madre dello sposo, testimone, madre della sposa, sposo, sposa, padre dello sposo, altro testimone (o un invitato di riguardo) e padre della sposa.
In effetti può sembrare una tradizione e soprattutto una disposizione un po’ bizzarra, ed in effetti pochi ne sono i seguaci. E già da molti anni che si preferisce frammentare i tavoli, farne tanti e disporre già con un tableau i posti a sedere. Tavoli rotondi, almeno 8 posti a sedere, tavolo degli sposi rivolto alla sala.
Se invece avete optato per un buffet, garantitevi sempre che la posizione dei posti a sedere sia comoda, ossia non troppo lontana dal cibo. In questo caso, non è necessario stabilire i posti a sedere, ma ognuno siederà dove preferisce. Il buffet, secondo il galateo, non può durare più di due ore.
Nel caso in cui i suoceri siano divorziati, prenderanno posto in tavoli separati, non allo stesso tavolo dei figli.
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Una lista di nozze tradizionale…
Negli ultimi anni sempre più sposi decidono di optare per una lista di nozze alternativa: viaggi in primis, elettrodomestici e tutto ciò che può essere ritenuto “più utilizzabile” rispetto agli oggetti richiesti dalla lista di nozze tradizionale. Alcuni sposi decidono addirittura di non fare una vera e propria lista di nozze, lasciando tutto alla discrezione degli invitati.
I consigli allora non sono solo per gli sposi in questo caso, ma anche per quegli invitati indecisi sui doni da portare per l’occasione.
In una lista di nozze tradizionale ecco i regali che non possono mancare: servizio di piatti “prezioso” e servizio di piatti “quotidiano“, stesso discorso anche per le posate; argenteria e cristalleria; accessori da cucina e da tavola, utensili di ogni tipo; pentole ( uno dei regali più graditi ed utilizzabili); elettrodomestici (evitate il classico “gelataio”, da sempre il regalo più riciclato delle liste di nozze); biancheria da tavola e cucina, biancheria per il bagno e il letto.
Posted in Blog, Inspiration, bon ton, lista di nozzeBy Sposa Brescia
I biglietti di ringraziamento: una regola da non dimenticare!
Una coppia che dimentica di ringraziare gli invitati per aver partecipato al Grande Giorno, per avergli augurato un futuro prospero attraverso un pensiero, che sia nella lista di nozze, che siano raccomandate, o che siano fiori, lascerà un cattivo ricordo in quelle che dovrebbero essere le persone vicine alla coppia.
Se i novelli sposi non sono riusciti a ringraziare dal vivo gli invitati, magari perchè assenti alla cerimonia, il biglietto di ringraziamento è un omaggio dovuto.
Solitamente la sposa si occupa dei ringraziamenti. La carta utilizzata è preferibile che sia almeno simile a quella degli inviti e delle partecipazioni. E’ di molti sposi l’usanza di scrivere una frase personalizzata per ogni dono ricevuto.
I biglietti di ringraziamento inoltre vanno spediti entro e non oltre un mese dal ritorno dal viaggio di nozze. L’invio dei biglietti di ringraziamento serve a sottolineare tono ed eleganza della cerimonia e perchè no…anche a prolungare i festeggiamenti!
Posted in Blog, Generale, Inspiration, bon tonBy Sposa Brescia
Album fotografico: gli scatti che non possono mancare!
Secondo i sondaggi nessuna coppia per il proprio matrimonio ha provato a risparmiare sulle fotografie. Non ci si accontenta di un amico appassionato di fotografia, ma si cerca un vero professionista, per immortalare il grande giorno.
Alcuni momenti della cerimonia e del rinfresco sono fondamentali e ricorrenti negli album fotografici di tutti i neosposi. Anche secondo quello che suggerisce la tradizione, un fotografo non può dimenticare di immortalare: l’uscita di casa della sposa, l’attesa dello sposo assieme alla madre e l’entrata della sposa assieme al padre (o comunque chi ne fa le veci), la firma sui registri, lo scambio delle fedi e l’uscita degli sposi con pioggia di riso annessa. Durante il ricevimento o il rinfresco ovviamente gli sposi dovranno dedicarsi alle foto con gli invitati: nonostante per molti possa sembrare noioso, non vi si può proprio rinunciare.
Durante il ricevimento non dimenticate lancio del bouquet, taglio della torta e brindisi: sono i momenti più importanti della festa!
Posted in Blog, Fotografo, bon tonBy Sposa Brescia
Matrimonio da sogno: chi è che paga?
Purtroppo è anche questo un argomento da affrontare, le spese per far sì che il matrimonio riesca al meglio. Secondo la tradizione, le spese vanno divise tra la famiglia dello sposo e quella della sposa, m a tutt’oggi non vengono sempre seguite, sia perchè gli sposi sono più o meno autonomi, sia perchè non si parla più di dote. Orientativamente però è sempre meglio conoscere in che modo vadano affrontate le spese matrimoniali.
Solitamente la famiglia di lei si fa carico del corredo, ossia di tutto ciò che serve per l’arredamento della casa, come biancheria intima ed elettrodomestici, nel caso in cui non siano inclusi nella lista nozze. Oltre al corredo anche partecipazioni ed inviti, bomboniere, fiori e decorazioni e soprattutto dell’intero rinfresco o ricevimento. In caso di damigelle, i genitori della sposa si occuperanno anche del loro abbigliamento.
La famiglia dello sposo è invece invitata a provvedere dell’anello di fidanzamento e delle fedi, dell’acquisto o del fitto della casa, e di ciò che resta dell’arredamento (mobili e letti ad esempio). In più ai suoceri della sposa spetta il fitto dell’auto per le nozze, il bouquet ed il viaggio di nozze.
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Una sposa splendente: consigli per i gioielli
Perchè la sposa sia splendente il giorno del matrimonio è necessario che presti attenzione ad indossare gioielli che valorizzino l’abito ed il make up. Un collo impreziosito da un collier di perle renderà il viso della sposa luminoso come un raggio di sole.
Holly Golightly (Audrey Hepburn) nel film Colazione da Tiffany diceva: “Prima dei 50 non si indossano diamanti perchè fanno cafona”…forse lo diceva perchè Holly non poteva permettersi un diamante troppo prezioso, ma è sempre preferibile che la sposa non indossi gioielli troppo sfarzosi: al collo perle o platino, alla mano solo la fede e magari diamantini alle orecchie.
Oltre ai diamanti la sposa può anche indossare pietre preziose. Ogni pietra ha un significato connesso al giorno delle sue nozze: lo smeraldo dona speranza per il futuro, lo zaffiro è simbolo di fedeltà, l’ambra per un amore virtuoso e così via…
Ricordate che una sposa semplice è sempre la più affascinante!
Posted in Blog, Cultura, Film, Gioielli, bon tonBy Sposa Brescia



